Filed Under (Europa, Obbligazioni) by admin on 03-09-2010
Kuveyt Turk Katilim Bankasi lancerà un’obbligazione islamica da 100 milioni di dollari, per scadenze triennali.
Ne parla il Financial Times in questo articolo.
Filed Under (Europa, Opinioni) by admin on 01-09-2010
Lo sviluppo dell’industria finanzia islamica nel Paese è più di qualche possibilità. Introduce un articolo su San Marino Oggi questo comunicato apparso su libertas.sm.
Filed Under (Europa, Opinioni) by admin on 27-08-2010
Paul Clarke, su eFinancialCareers, si chiede se l’Irlanda – Paese a grande maggioranza cattolica – possa diventare uno dei principali centri europei per l’industria finanziaria islamica.
La (nostra) risposta è ovviamente positiva, ammesso che si sappiano cogliere realmente gli obiettivi di questa “sfida”.
Le considerazioni di Clarke si trovano (qui).
Filed Under (Europa, Obbligazioni) by admin on 25-08-2010
Si chiama International Innovative Technologies ed è una piccola compagnia britannica che è destinata a passare alla storia finanziaria del vecchio Continente per esser la prima società ad aver scelto di recuperare fondi attraverso l’emissione di sukuk, i bond islamici.
L’operazione condotta dalla International Innovative Technologies dovrebbe permettere alla compagnia di ottenere dal mercato circa 6 milioni di sterline.
Filed Under (Europa, banche) by admin on 07-07-2010
Anche il TG1 si è accorto della Kuveyt Turk Partecipation Bank, un istituto di credito per soli clienti musulmani, da poco presente a Mannheim, nel meridione della Germania.
Così come previsto per le banche retail che già operano nei Paesi arabi, anche la Kuveyt Turk Partecipation Bank osserverà scrupolosamente le regole dell’Islam in materia non solo di offerta di servizi e prodotti bancari come i prestiti personali, ma anche di natura comportamentale (le dipendenti donne avranno il capo coperto).
Qui c’è l’intero approfondimento curato dalla redazione Rai.
Filed Under (Europa, banche) by admin on 05-07-2010
L’istituto di credito Islamic Bank of Britain, con sede a Birmingham, ha vinto una disputa giudiziaria grazie alla quale riuscirà a ottenere la tutela del proprio indirizzo internet
La vicenda è riassunta in questo interessante articolo apparso qualche giorno fa sul Birmingham Post.
Filed Under (Europa) by admin on 02-07-2010
Secondo alcune indiscrezioni locali, presto a San Marino potrebbero giungere ingenti investimenti dalla Cina o dai Paesi islamici.
Alcune considerazioni in merito sono state riportate da libertas.sm in questo breve approfondimento che vi segnaliamo.
Filed Under (Europa) by admin on 03-05-2010
Su Middle-East Online Habib Trabelsi dice la sua su come la Francia sia potenzialmente in grado di diventare un rifugio per la finanza islamica europea, sebbene la strada compiuta in tal senso sia stata recentemente caratterizzata da un ritmo evidentemente troppo lento rispetto a quanto necessario.
Le considerazioni di Trabelsi sono ottenibili attraverso questo link diretto al sito Middle-East Online.
Filed Under (Europa, banche) by admin on 11-03-2010
Il chairman di HSBC Holdings Plc Stephen Green ha dichiarato alla stampa che Londra è in grado di espandersi come centro finanziario islamico internazionale, offrendo prodotti dell’islamic banking nel proprio sistema bancario.
Londra, prosegue Green, è già il più importante hub finanziario dell’Occidente per la finanza islamica, dando spazio a 12 banche islamiche, un “record” per le metropoli del vecchio Continente.
Filed Under (Europa) by admin on 16-02-2010
Anche l’Irlanda guarda con sempre crescente interesse alle opportunità derivanti dallo sviluppo dell’industria finanziaria islamica all’interno dei propri confini. Tanto che negli scorsi giorni il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato un report con alcune linee guida per favorire il relativo business.
Tra le principali azioni proposte, la possibilità di modificare le imposizioni fiscali al fine di attrarre maggiori investimenti dal mondo islamico, sia nel settore retail che in quello prettamente legato ai mercati finanziari.
Ne ha scritto recentemente l’Irish Times in questa pagina.