Filed Under (Formazione) by admin on 29-01-2010
Alla Business School di Aston è stato creato il primo centro per lo studio della Finanza Islamica, il primo nel suo genere in tutta Europa.
L’hub è stato realizzato grazie a un finanziamento di 1,5 milioni di sterline ad opera della Surge-Tech di Dubai, con una donazione che rappresenta la più grande somma mai elargita all’Università.
Filed Under (Segnalazioni varie) by admin on 28-01-2010
Thomson Reuters ha lanciato il primo sistema di risk management studiato appositamente per le banche islamiche.
L’applicativo – il cui nome è Kondor+ Suite – è realizzato per consentire la generazione di soluzioni di risk management e servizi di trading in tempo reale, e potrà essere utilizzato sia dalle banche islamiche sia dalle banche “convenzionali” che prevedono al proprio interno delle divisioni o delle unità destinate al supporto della finanza islamica.
Filed Under (Malesia) by admin on 27-01-2010
Il governo della Malesia, per voce del suo premier, Datuk Seri Najib Tun Razak, ha dichiarato di mantenere una “buona posizione” nell’industria finanziaria islamica, che gli permetterà di svolgere un ruolo preminente anche nel futuro.
Tra i piani che il Paese sta approntando per favorire una più completa liberalizzazione finanziaria – ha poi proseguito il Primo Ministro – c’è anche un programma che consentirà a due grandi banche islamiche di stabilirsi in Malaysia, con un capitale superiore al miliardo di dollari ciascuna.
Filed Under (Francia) by admin on 26-01-2010
Sabanews.net sostiene che la Francia starebbe ponendo in essere alcuni importanti investimenti allo scopo di diventare il centro europeo dell’economia islamica.
La notizia, originariamente riportata dall’Agenzia di Stampa Kuwait, ricorda tuttavia che fino ad oggi non sono stati compiuti dei passi significativi in questo senso, anche se il governo sarebbe fortemente determinato a permettere un agevole ingresso nel sistema finanziario francese da parte delle istituzioni conformi all’industria bancaria islamica.
Qui c’è l’intero approfondimento.
Bnp Paribas sostiene che non si tratta di un “disimpegno” sull’offerta di prodotti riconducibili alla prassi industriale finanziaria islamica, ma tant’è che la divisione Investment Partners ha di fatto revocato l’autorizzazione alla negoziazione in Italia di quote del fondo lussemburghese Bnp Paribas Islamic Fund.
Biagio Campo, qualche giorno fa, ne ha parlato su Soldi. Sulla rete, è disponibile il suo approfondimento – con una descrizione sintetica della natura del fondo – su Blue Rating.
Filed Under (Italia) by admin on 22-01-2010
Alessandro Santoni, sul sito formiche.net, ci ricorda un dato sacrosanto: in Italia una buona fetta degli immigrati musulmani si rifiuta di interagire con le ordinarie strutture finanziarie “occidentali”, a causa di convinzioni di carattere religioso.
Santoni fa un bel pezzo ricordandoci quali possono essere le opportunità della finanza islamica in Italia. Qui c’è l’intero approfondimento.
Filed Under (Filippine) by admin on 21-01-2010
Su bworldonline.com, Pamela Kaye ha scritto un interessante articolo sullo stato di salute della finanza islamica nelle Filippine.
La ricercatrice ricorda che nel Paese è presente un’unica banca islamica, la Al-Amanah Islamic Bank, recentemente acquistata dalla Development Bank of the Philippines, e cerca di sintetizzare quali logiche regolano il proprio funzionamento sul fronte retail.
Filed Under (Segnalazioni varie) by admin on 20-01-2010
Trend online ha intervistato Stefano Masullo, Segretario generale Assoconsulenza e Assocredito.
Dal colloquio avuto esce fuori un quadro sintetico, e piuttosto completo, del sistema finanziario islamico, e dell’industria bancaria al suo interno.
Siccome raramente accade di vedere approfondimenti italiani dedicati al tema, vi rimandiamo molto volentieri all’articolo originale.
Filed Under (Malesia, Opinioni) by admin on 19-01-2010
Secondo quanto sostenuto dal Russian Centre For Islamic Economic and Finance, la Malasia dovrebbe avviare “nuove iniziative e strategie” al fine di consentire al Paese di rimanere uno snodo fondamentale per la finanza islamica dell’Asia.
La concorrenza esercitata da altre nazioni del Continente è d’altronde crescente – Hong Kong è un esempio lampante, ma anche Singapore può essere ricordata in maniera piuttosto netta – e da diverso tempo anche nei confini della nazione si discute dell’esigenza di un rinnovamento strutturale.
Segnaliamo volentieri un breve approfondimento sull’industria finanziaria islamica compiuto da Trend Online, che ha intervistato il Segretario Generale di Assoconsulenza e Assocredito, Stefano Masullo.
Trend Online ha domandato in che modo sia possibile definire le banche islamiche, come nasca e in cosa consista il pensiero economico islamico, quale sia la sua struttura, quali gli strumenti finanziari.
L’intera intervista è consultabile qui.