Filed Under (Obbligazioni) by admin on 31-03-2010
Su Eco System Market Place è stato recentemente pubblicato un buon articolo sul collegamento tra la c.d. Green economy e l’industria finanziaria islamica.
Gli autori (Khaled Hssouna e Gabriel Thoumi) si domandano in che modo i progetti “verdi” siano supportabili attraverso i prodotti finanziari islamici, e in particolar modo attraverso i bond.
Qui c’è l’intero approfondimento.
Filed Under (Africa) by admin on 30-03-2010
L’OIC (Organization of the Islamic Conference) ha stanziato 850 milioni di dollari per la ricostruzione del Darfur, a supporto di una serie di progetti che potrebbero si spera possano portare beneficio a circa 2,7 milioni di persone.
L’OIC si fa così partecipe e promotore di uno sforzo finanziario di 2 miliardi di dollari complessivi che vedrà presenti anche altre istituzioni finanziarie.
Audio e testo di un recente articolo di Voanews.com in proposito possono essere ottenuti cliccando qua.
Filed Under (Formazione, asia) by admin on 29-03-2010
Bernama.com riporta la notizia secondo cui ad Hong Kong potrebbero presto prendere vita alcuni importanti progetti di formazione, che sfocerebbero geograficamente in un secondo momento nella vicina Cina.
Nonostante Hong Kong non sia certo un luogo ad alta densità di musulmani, gli esperti sostengono che l’area potrebbe trasformarsi in una ottima piattaforma per l’industria finanziaria islamica dell’intera Regione.
Qui c’è il resto dell’articolo.
Filed Under (Italia, banche) by admin on 26-03-2010
Il Responsabile del settore Crediti corporate dell’Associazione bancaria italiana – Raffaele Rinaldi – ia dichiarato che “la finanza islamica è una grande opportunità per l’Italia nel complesso”. Tuttavia, ha precisato lo stesso Rinaldi, la realizzazione di una banca islamica che offra i propri prodotti e servizi al dettaglio è una strada piuttosto lunga.
Più agevole potrebbe essere invece la costituzione di una banca d’investimento. Uno scenario che – come si legge in questo comunicato stampa pubblicato da Il Giornale - potrebbe essere fattibile, in quanto non vi sarebbero “grandi problemi di autorizzazione da parte di Bankitalia”.
Insomma, la creazione di una banca d’investimento potrebbe presto divenire realtà anche nel nostro Paese, costituendo altresì il primo passo verso una migliore integrazione di prodotti e servizi bancari islamici nella Penisola.
Filed Under (Obbligazioni, asia) by admin on 23-03-2010
Il Ministro delle Finanze kazhako Bolat Zhamishev ha dichiarato che il Paese ha intenzione di compiere i suoi primi, importanti passi nell’industria finanziaria islamica entro l’anno in corso.
L’obiettivo nel medio termine è quello di far diventare il Kazakhstan un attore importante nei mercati finanziari islamici.
Non sono tuttavia stati forniti ulteriori dettagli, ad eccezione di una futura vendita di sukuk.
Filed Under (medio oriente) by admin on 22-03-2010
Il Ministro delle Finanze del Bahrain, lo Sceicco Ahmed bin Mohammed al Khalifa, ha dichiarato che grazie all’industria finanziaria islamica il Paese è potuto uscire indenne dalla crisi, evitando la formazione di fasi recessive.
Il Ministro ha poi previsto una crescita del 4% nel Prodotto Interno Lordo della nazione durante il 2010, confermando le stime di uno sviluppo “consistente e a lungo termine”.
Ne parla la Cnn in questo articolo.
Filed Under (America, Formazione) by admin on 19-03-2010
Il Centennial College sta per lanciare un nuovo percorso formativo sulla finanza islamica, che dovrebbe partire entro il mese di maggio a Toronto.
L’introduzione di un corso sull’industria finanziaria islamica, con approfondimenti legati al mondo degli investimenti, è legato in un’ottica di formazione manageriale all’interno del locale sistema bancario.
Filed Under (asia, banche) by admin on 18-03-2010
Nonostante le raccomandazioni da buona parte delle autorità finanziarie dell’area, l’India non ha introdotto le attese modifiche al sistema bancario locale, che avrebbero consentito l’introduzione, nel Paese, di prodotti finanziarie in linea con i principi della Sharia.
In India vivono circa 150 milioni di musulmani, rappresentando così la terza nazione più grande del mondo in termini di potenziali aderenti alle banche islamiche, dopo Indonesia e Pakistan.
Filed Under (banche, medio oriente) by admin on 17-03-2010
La Gulf Finance House ha dichiarato di esser in procinto di avviare un nuovo istituto di credito islamico in Syria sotto l’insegna Syria Finance House.
La nuova mossa della GFH dimostra l’attenzione che la compagnia sta riponendo nel Paese, nel quale vuol diventare un punto di riferimento per l’industria finanziaria islamica.
Tecnicamente, l’operazione si caratterizzerà con un’offerta pubblica iniziale per il 30% del proprio capitale; del restante 70%, il 10% sarà detenuto da partner locali, mentre il 60% sarà finanziato dalla stessa GFH attraverso la casa madre, alcune istituzioni finanziarie e diversi investitori privati.
Filed Under (Opinioni) by admin on 16-03-2010
Un comunicato Asca (qui disponibile) riporta quanto dichiarato di Paolo Savona, vice presidente di Aspen Institute Italia, il quale ha affermato come “la finanza islamica si è proposta come un’alternativa etica migliore alla finanza occidentale” sostenendo che “eppure nei derivati ha utilizzato gli stessi strumenti”.
Savona ha inoltre considerato l’attuale scenario dell’industria finanziaria islamica, sostenendo che “la finanza islamica può cooperare con la finanza occidentale, oppure chiudersi in se stessa, isolarsi per gestire gli eccessi di risparmio”.