Featured News

Goldman Sachs debutta nel mercato dei Sukuk

Goldman Sachs pianifica di raccogliere almeno $500 milioni tramite il suo primo esordio nel mercato dei sukuk. Il debutto di grandi banche convenzionali nel mercato dei prodotti finanziari Shariah-compliant dimostra che la finanza islamica sta diventando un mercato sempre più ampio.

Il colosso bancario statunitense mira a sfruttare il mercato mediorientale e già questa settimana ha in programma una serie di incontri nel Qatar e negli Emirati Arabi Uniti.

Il sukuk in questione avrà una maturità di 5 anni e sarà legato sia a merci che al greggio, mentre gli utili verranno investiti nel business delle commodity di Aron & Co, un’unità della banca stessa. Esso avrà una struttura basata sul principio islamico di Wakala e sarà emesso da una Special Purpose Vehicle detta JANY Sukuk Co, una compagnia ad hoc creata da Goldman Sachs, la quale fungerà da garante per il sukuk stesso. A questi verrà assegnato un rating di A-meno da parte di Standard & Poor’s e Fitch Ratings, lo stesso assegnato alla banca stessa.

Già nel 2011 la Goldman aveva tentato di emettere un sukuk senza successo. Una volta emesso il titolo, infatti, fu criticato da investitori e da esperti del settore per non essere in linea coi principi islamici. Ora il colosso americano è di nuovo sul mercato per un secondo tentativo e pare che il principio di Wakala scelto ponga meno controversie.

Ad oggi ci sono altre realtà finanziarie che si preparano per debuttare anch’esse nel mercato dei Sukuk. Si tratta della francese Société Générale e della giapponese Bank of Tokyo – Mitsubishi UFJ.

Secondo i dati di Zawya, una società del gruppo Thomson Reuters, le emissioni di Sukuk quest’anno hanno registrato 456 accordi per un totale di $ 85,9 miliardi a livello globale.

Quello dei Sukuk rimane quindi un mercato ancora piccolo se paragonato a quello dei bond convenzionali. Tuttavia, esso è in costante crescita tanto da attrarre importanti attori dal mondo della finanza convenzionale. Anche governi di Stati non a maggioranza islamica stanno ora guardando con interesse a questo mercato: nel giugno di quest’anno, la Gran Bretagna è stata il primo paese Occidentale a emettere un Sukuk sovrano, mentre il Lussemburgo, il Sud Africa e Hong Kong stanno anch’essi pianificando le loro prime emissioni entro quest’anno.

Click to comment

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

To Top