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I Bosca Canelli creano le bollicine halal

Casa Bosca é tra le più antiche case spumantiere d’Italia, con ben 185 anni di tradizione. Presente soprattutto nei mercati esteri (Stati Uniti, Russia, Svizzera e India), distribuisce ogni anno 75 milioni di bottiglie in 40 paesi del mondo.

I Bosca sono un’azienda di famiglia piemontese creativa e sempre in cerca di soluzioni originali per reinventarsi. Non sorprende, perciò, la scelta innovativa di produrre una bevanda anche per coloro ai quali il vino e lo spumante sono per tradizione estreanei. Si tratta del Toselli Halal, una bevanda non alcolica certificata come fruibile per i consumatori musulmani. “Abbiamo voluto portare la nostra tradizione anche a chi per cultura o religione ne é estraneo” mi dice Polina Bosca che, insieme a Pia e Gigi, guida l’azienda di famiglia.

“Il Toselli halal é una bevanda totalmente priva di alcol” prosegue Polina “per produrlo usiamo il mosto d’uva non fermentato, mentre per creare l’effetto bollicine utilizziamo l’anidride carbonica.” Il risultato é una bevanda leggera e frizzante, con un pizzico di acidità, piacevole per il palato.

Il Toselli Halal, pur essendo un prodotto sicuramente innovativo, nondimeno appartiene a un’antica tradizione nata a Canelli, nel Monferrato astigiano, nel cuore delle “Cattedrali sotterranee”, le spettacolari cantine riconosciute dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità. Un pezzo di Arte e di Storia che vale sicuramente la pena di visitare.

Ma quali sono le opportunità per questo prodotto tra i musulmani? Al momento é difficile fare previsioni accurate, ma i numeri parlano chiaro: i musulmani in Italia sono almeno 2,6 milioni (fonti ISMU 2015), e gli studi prevedono un raddoppiamento di tale cifra già nel 2030, mentre nel mondo si parla di un 70% in più di fedeli in Allah per il 2050. Tuttavia il vino e lo spumante non appartengono alla cultura gastronomica e conviviale dei musulmani; riuscirà un prodotto come il Toselli Halal ad affermarsi in questo settore di mercato?
Un dato positivo è dato dal fatto che tra i musulmani stanno diventando sempre più popolari i mocktails, ossia, i cocktail analcolici. Nel Regno Unito esistono già i primi pub che offrono bevande prive di alcol, i cosiddetti Mocktail bars. Inoltre, l’esigenza di socializzare bevendo una bibita buona, ma non alcolica, é sentita non solo dai musulmani, ma anche da tutti coloro che per vario motivo si astengono dall’alcol. Così a Londra, dai quartieri popolari come Portobello fino ai pub di lusso di Mayfair, si possono trovare i cosiddetti bar alcol-free, che offrono delle bibite adatte a tutte le esigenze.

Che i fratelli Bosca riescano o meno nella loro missione di conquistarsi le simpatie dei musulmani, c’é comunque da dire che le sfide non sono nuove alla loro famiglia. Furono proprio i Bosca a introdurre in India, 45 anni fa, il concetto del vino come bevanda da tavola. E oggi l’India é uno dei mercati più importanti di esportazione per l’azienda piemontese.

Nel mentre, il Toselli Halal é stato presentato al Turin Islamic Economic Forum, durante il quale i partecipanti hanno potuto degustare le due versioni, bianca e rossa, delle bollicine senza alcol.

A garantire la natura assolutamente halal delle nuove bollicine piemontesi ci ha pensato la certificazione firmata Halal Global, che è possibile consultare sul sito dell’azienda.

 

Foto credits @Bosca SpA

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