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L’ approdo del Modest a Londra

Ci sono settimane in cui la mia agenda, più mentale che cartacea, non ha molti impegni trascritti. Quando accade mi metto degli obiettivi per darmi una sorta di occupazione e fare a gara con me stessa nel vedere raggiunti. Obiettivi toplist: leggere tutti i libri arretrati e imparare una lingua nuova. Poi accade che qualcosa mi richiama, mi sussurra e io parto, lo inseguo. Lungo la strada mi fermo in libreria e sfoglio, curioso, mi perdo, compro altri libri, così per mettere carne al fuoco al raggiungimento del primo obiettivo e poi trovo qualcuno nel tragitto con cui parlare per infiammare il secondo.
E’ partita la London fashion week e io parto con lei, anzi con loro, cinque designer. Cinque brillanti designer provenienti dall’Indonesia che hanno già raccolto un enorme consenso durante la Indonesia Fashion week di Jakarta lo scorso Novembre.
Facciamo un giro di presentazioni: Dian Pelangi, Jenahara, Zaskia Sungkar, Restu Anggraini, Vivi Zubedir. Presenteranno collezioni riferite ai quattro elementi naturali, acqua fuoco aria e luce, racchiusi in nel tema Modest Cosmopolist e l’appuntamento è durante l’International Fashion Showcase.
Titolo dell’evento Utopia 2016.
Cerchiamo di definire cos’è utopia: “Formulazione di un assetto politico, sociale, religioso che non trova riscontro nella realtà ma che viene proposto come ideale e come modello; assunto con valore fortemente limitativo, modello non realizzabile, astratto”.
Ma altre volte utopia viene utilizzato in contrapposizione a ideologia, come la capacità positiva verso forme di rinnovamento del proprio contesto sociale. Mi appoggio sicuramente alla seconda definizione e sfogliando la brochure dell’evento, in cui vengono presentati i 24 paesi coinvolti nel la presentazione, non si tratta di utopia ma di saper ascoltare, di imparare e capire che per continuare a spingere la macchina delle idee qualcosa bisogna attuare. Se vuoi, puoi.
Per la prima durante una settimana della moda Europea il Modest fashion avrà le sue portavoci. Perché quando una voce inizia a diventare più decisa, inizia a farsi ascoltare, prima o poi arriverà alle orecchie o al cuore di altre persone, che capiranno la necessità di evolversi. Per parlare con il mondo dobbiamo imparare più lingue e questo può solo migliorare la nostra condizione vitale. Necessarie nuove azioni, nuovi passi, nuovi sentieri e magari nuovi occhi.

HIJup.com è a Londra con queste favolose designer, per testimoniare questo unico e
pionieristico evento e su YouTube potremmo dare un occhio al loro itinerario di viaggio.

London’s calling!

Location: Somerset House, London, Feb.19-23

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